Scommettere sul risultato secco di una partita può essere spesso un’arma a doppio taglio. Certo, non parliamo delle squadre che in genere sono strafavorite ogni settimana, come PSG, Real Madrid, Barcellona, Juventus o Bayern Monaco, ma se prendiamo ad esempio uno scontro tra due squadre di media classifica, difficilmente riusciamo a determinare con esattezza quale potrebbe essere la squadra che ne uscirà vincitrice.

D’altro canto, però, è anche vero che scommettere su un pareggio sembra quasi sempre una mossa molto azzardata, come se difficilmente si riuscisse a immaginare tale esito anche negli scontri più equilibrati. Questo per una serie di motivi: innanzitutto, abbiamo quasi tutti la forma mentis che se c’è una competizione, deve anche esserci un vincitore: nella nostra società il pareggio non è contemplato. Che cosa stupida!

Un altro motivo, è che talvolta le quote dei pareggi sono spaventosamente alte, scoraggiando anche gli scommettitori più esperti, che sanno bene come i bookmaker determinano una quota. Se un pareggio, ad esempio, è quotato a 3,00, lo scommettitore sa che il bookmaker prevede che la probabilità che quell’evento si verifichi è pari al 33% circa.

Quando questa condizione si verifica, significa che è quasi impossibile che gli eventi 1 e 2 dello stesso incontro abbiano una quota inferiore a 2,00.

Effettivamente, a guardar bene, basta dare uno sguardo ai prospetti dei bookmaker per accorgersi che ci sono tantissimi match che presentano quote come queste:

1: 2,70
X: 3,10
2: 2,30

Prendiamo ora il caso di due squadre che si affrontano e che hanno posizioni in classifica abbastanza vicine tra loro (l’undicesima e la quindicesima, o la seconda e la terza e così via) e che abbiano entrambe le quote di 1 e 2 comprese tra 2,00 e 3,00. Scopriremo che la quota di X è compresa tra 2,90 e 3,50.

Scommettendo su una multipla con tre pareggi scelti in base a questi criteri, possiamo ottenere un guadagno incredibilmente grande, a dispetto del fatto che si tratta solo di tre eventi. Scommettendo un importo piccolo come due euro, ad esempio, è possibile vincerne tra i cinquanta e gli ottanta.