Come è ben risaputo (ma purtroppo non è mai abbastanza), il gioco d’azzardo può creare dipendenza, incluse le scommesse calcistiche.

Sfortunatamente, quando ci si accorge di esserne vittima, è già troppo tardi.

Si può pensare che la dipendenza dalle scommesse influisca soltanto economicamente su una persona, ma non è così: l’ansia di vincere e la paura di perdere ancora possono condizionare la mente del giocatore, che inizia a vedere un nemico in chiunque gli consigli se non di smettere, almeno di prendersi una pausa, portandolo ad avere risentimento perfino nelle persone più care.

Non vogliamo citare numeri di alcun tipo, questo sanno farlo benissimo gli istituti di statistica, ma vogliamo semplicemente dare un consiglio a quei giocatori che sentono che il pericolo di contrarre una dipendenza è in agguato.

Sì, perché in fondo lo sai, lo senti quando il gioco sta prendendo il sopravvento su di te. A quel punto devi provare ad essere forte e fermarti quando sei ancora in tempo.

I consigli per prevenire la nascita di una dipendenza dalle scommesse possono essere divisi in due casistiche: quando si vince spesso e quando si perde spesso.

Nel primo caso, diventa facile cadere nel tranello di uno dei venticinque bias cognitivi più noti: la Gambler’s Fallacy, chiamato così non a caso: quando si inizia a vincere per diverse volte di fila, è facile ragionare per induzione e pensare che si vincerà ancora, ma quando questo accade, si è già vittime del bias!

Alla prima, seconda, terza sconfitta, le proprie certezze vacillano, e ci si sente disorientati. Quando è così, bisogna ricordarsi che nessuno ci forza a continuare, ma nemmeno a smettere: esatto, la chiave è non pensare mai di smettere. Sebbene le scommesse siano fatte anche di calcoli abbastanza rigorosi, la fortuna gioca ancora un ruolo fondamentale. Basta capire che il momento non è fortunato, fermarsi, conservare la vincita residua e reinvestirla in un altro momento più favorevole, senza fretta: hai una vincita in mano e nessuno potrà più togliertela.

Nel secondo caso, invece, si tende in genere a voler recuperare le somme perse. E a questo punto il divertimento diventa una sfida con sé stessi. Gli scommettitori professionisti sconsigliano sempre di recuperare le somme perse. E ci sarà un motivo, no? In compenso, esistono dei sistemi a progressione che razionalizzano l’investimento crescente di denaro e sebbene non diano garanzia di recupero, offrono almeno la possibilità di chiudere il ciclo, registrare il passivo e fermarsi per un po’.